martedì 20 novembre 2012

Un Master Plan da mille milioni

L'UNIONE SARDA - Politica: Un Master Plan da mille milioni
20.11.2012
Un pozzo con il Fondo. Sovrano, com'è ovvio. Un miliardo di euro del Qatar da dirottare in Sardegna, la nuova terra promessa. Si riparla di Master Plan, acronimo sfortunato per un principe, oggi parola-chiave del new deal di un nuovo cinema paradiso chiamato Costa Smeralda. Ugo Cappellacci, e i sindaci di Olbia e Arzachena gonfiano il petto tutti assieme, e nella foto di gruppo si affiancano volentieri al premier Mario Monti, anche lui felice come una Pasqua per aver strappato (come si può leggere nell'articolo qui sotto) un prestigioso accordo con questo Emirato carico di soldi, pronto a sostenere l'asfittica economia nazionale (e sarda) con interventi mirati. ALBERGHI Vertici differenti per la delegazione sarda, in Qatar da domenica, ospite di un albergo non proprio modesto. Se Mario Monti, dopo un'intervista ad Al Jazeera , ha incontrato l'Emiro Hamad bin Khalifa Al Thani, il governatore ha visto il primo ministro Hamad bin Jassim bin Khalifa Al Thani a tu per tu. Poi, la compagnia si è allargata e sono stati ammessi a corte Gianni Giovannelli (Olbia) e Alberto Ragnedda (Arzachena). E il discorso si è fatto più concreto. Il Qatar ha pronto un piano d'investimenti, il Master Plan, appunto. Si parte dagli alberghi, autentico fiore all'occhiello di una location conosciuta in tutto il globo. Gli hotel esistenti saranno abbelliti come impone il mercato delle vacanze di lusso esclusivo. Oltre al restyling, i qatarioti puntano a dotare le strutture smeraldine di centri benessere di altissimo livello, dotati di una tecnologia di assoluta avanguardia. Chi può spendere senza batter ciglio anche 20mila euro per una notte in una suite presidenziale, pretende il massimo anche nella cura della persona. Alla ristrutturazione degli alberghi, seguirà in tempi ragionevolmente brevi (dipende molto dalla compatibilità con le norme urbanistiche) la costruzione di altre quattro strutture ricettive a sette stelle. Roba da mille e una notte, giusto per confermare il trend della destinazione Costa Smeralda, che il Qatar non solo intende confermare, ma, se possibile, rendere ancora più unica nell'universo mondo. I VOLUMI Durante il pranzo di lavoro di ieri, tra un boccone e l'altro, sono state proiettate delle slides sul volto futuro dei 2500 ettari acquisiti dal fondo qatariota per 600 milioni di euro. Previsti 400mila metri cubi, da spalmare nei territori di Arzachena e Olbia secondo una tipologia che va dalle ville singole, alle residenze più accorpate e a molto verde. Niente condomini, o - peggio - orrendi alveari vistamare. TRASPORTI Sensibilità diffusa sul tema del trasporto aereo: se l'obiettivo vero è quello di dilatare davvero la stagione turistica, per esempio attraverso l'incremento del turismo congressuale, bisogna che i collegamenti siano assicurati. Ebbene, la Qatar Airways - compagnia efficientissima, in procinto di incrementare la flotta con un centinaio di nuove macchine - studierà il modo di far arrivare gente in Sardegna da numerosi scali di tutto il mondo. CAPPELLACCI Il presidente della Regione è raggiante. «Non potevamo trovare un partner migliore - commenta Cappellacci -, e non avevo dubbi che questa visita in Qatar ci avrebbe soddisfatti. Questo è il frutto di un lavoro cominciato nel dicembre del 2010, quando per la prima volta venni a conoscere i vertici dell'Emirato. Investire somme così importanti, con un intervento volumetrico pari al 12 per cento della proprietà, e l'assoluto rispetto del bene ambientale, rappresenta un'opportunità straordinaria per la Sardegna. La nostra Regione, qui in Qatar, ha ottenuto un successo enorme».ARZACHENA «Sono assai soddisfatto - dice Alberto Ragnedda -: il fondo del Qatar ha già speso una cifra enorme per acquisire la Costa Smeralda e ha intenzione di rendere questo suo asset ancora più prestigioso, nel rispetto dell'ambiente e delle regole. Ci siamo trovati d'accordo sui temi del lavoro, delle ricadute vere sul territorio, sull'impiego della manodopera locale».OLBIA Anche Gianni Giovannelli esprime molta soddisfazione. «Ottimo confronto a 360° sul comparto del turismo di altissimo livello. L'impatto sul territorio dei volumi non è invasivo, e le idee-forza che animano il progetto sono condivise e condivisibili. E il fatto che il presidente della Regione abbia coinvolto i sindaci di Olbia e Arzachena è molto apprezzabile, è sinonimo di trasparenza e volontà di concertazione».

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